R: la solita domanda

Mario Pisapia mario.pisapia a TIN.IT
Ven 24 Giu 2005 11:20:05 CEST


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> Ebbene, ti dirò, la mia indole mi porterebbe a stare dalla parte dei
> "legittimisti" e sono, pertanto, pronto a schierarmi dalla loro parte, a
> patto che costoro mi spieghino:
> a) in base a quale regola statutaria il CE aveva il potere di sottoscrivere
> il MoU del 27 ottobre 2003;

Credo debbano essere quelli che si dichiarano 'riformisti' a spiegare perchè non hanno impugnato la
decisione del CE, se ha agito senza potere, o la delibera assembleare che ne ha ratificato
l'operato.

> b) in base a quale altra regola sono stati votati dall'assemblea
> (ordinaria, sia chiaro!) della NA del 9 dicembre 2003 i componenti del
> Policy Board (oggi detto CR);

Anche in qesto caso, mi chiedo perchè non ci si sia organizzati per impugnare la delibera
assembleare per tempo, invece di discutere, ancora adesso, di quello che è successo due anni fa.
Ricordo anche che, al termine dell'assemblea del 9 ottobre 2003, fu suggerita questa ipotesi.

> c) in base a quale altra regola ancora non è stata attribuita alla NA la
> (magrissima) percentuale a lei spettante sulle somme riscosse dagli enti
> conduttori;

Mi pare che la questione sia ancora aperta. Chi ha interesse e può dimostrare di averne diritto,
però, deve agire adesso e non parlarne tra venti anni.

> d) in base a quale regola non si dichiara - in modo semplice e snello, come
> avevo suggerito, inascoltato, qualche mese fa
> (http://listserv.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0406&L=ita-pe&O=A&P=4034) -
> l'estinzione della NA per impossibilità dello scopo, senza trascinarci da
> una convocazione all'altra in assemblee senza senso.

Mi chiedo perchè continuare a premere per lo scioglimento della NA, invece di adoperarsi per creare
un diverso gruppo, associazione, ente che raccolga tutti coloro che hanno aderito al manifesto. Se è
vero che la NA non ha raggiunto (o non può raggiungere) lo scopo, se deve essere oggetto di tante
critiche, condivisibili o meno, forse vale la pena di lasciare che segua il suo corso, avviando una
nuova iniziativa.

Il CE può aver sbagliato a sottoscrivere il MoU, l'assemblea può aver sbagliato a eleggere i
componenti del PB, ma entrambi gli organi avevano l'autorità per compiere quegli atti. La stessa
autorità non si può riconoscere ai cd 'riformisti', se le loro iniziative non vengono avviate nel
rispetto delle regole che ci siamo dati.

Naturalmente, ognuno è libero di creare una nuova lista di discussione, un nuovo gruppo o
associazione il cui funzionamento sia disciplinato dalle regole contenute nel manifesto. E'
probabile he vi aderiscano tutti i 147 che leggno la lista in silenzio.

Sauti
Mario Pissapia



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