Cosa vogliamo fare?

Antonio Ruggiero a.ruggiero a NETFLY.IT
Lun 2 Maggio 2005 15:27:28 CEST


Per dirla come Raimondo Bruschi e Alessandro Ranellucci:
che senso ha rispondere al questionario di Marco Negri?
Non si aderisce ad una entita' prima di sapere cosa questa
entita' si prefigge di fare.

Se riusciamo a dare una risposta a questa domanda possiamo
poi parlare del resto. La proposta di Enzo Viscuso e relativo
schema di funzionamento non mi piace. ITA-PE sarebbe solo
un doppione della lista MNTtoMNT e servirebbe solo ad esprimere
un nome per la Commissione Regole in seno al Registro.

Purtroppo NA aveva un solo scopo: fare le regole di naming.
Ora che di questo scopo e' stata svuotata non resta che un guscio
vuoto, per cui e' meglio chiuderla. Sarebbe il caso, pero', prima
che ognuno prendi la sua strada di chiederci "cosa vogliamo fare?".
La bozza del manifesto di Marco Negri mi lascia perplesso. Ci sono
gia' altre entita' nel cui statuto ricorrono le stesse frasi. A questo
punto (e qui sono d'accordo con Stefano Cecconi) qualsiasi
iscritto ad ITA-PE non avrebbe difficolta' a trovarsi un altro
contenitore per coltivare il proprio interesse alle cose della Rete.

D'altro canto, limitare ITA-PE a parlare solo di domini e di posta
elettronica ci farebbe sembrare dei vecchi reduci della grande
guerra che non perdono occasione per parlarsi addosso.
La vedo dura. Ci hanno scippato il ruolo del protagonista e
solo ora ci accorgiamo che tutti gli altri ruoli sono gia' impegnati.

Nonostante il mio pessimismo resto in ascolto, magari a qualcuno
di voi verra' in mente un possibile futuro per questa, sempre piu'
piccola, comunita'.

Saluti, Antonio Ruggiero.
NETFLY-MNT



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