bozza manifesto 0.1

Antonio Ruggiero a.ruggiero a NETFLY.IT
Mar 3 Maggio 2005 13:50:10 CEST


"Control C" <master a chiari.net>, wrote:
> Per me ita-pe rende analisi, pareri,
> raccomandazioni se si vuole, su regole e procedure, al Registro e alla
> CR del country code top level domain .it ...

Pareri e raccomandazioni non richieste e, vista la segretezza
di lavori della CR, che possono essere resi solo a posteriori.


"Marco Negri" <marco a INET.IT>, wrote:
> Ha perfettamente ragione.

Grazie, ma ti prego, dammi del "tu".  :))

>...... Ciò che rimane di ita-pe, dopo i fatti
> degli ultimi tempi è una mailing list (un newsgroup se preferisci)
> e un gruppo di persone competenti.
> Infatti circolano 3 opinioni:
> 1) Chiudere e andare tutti a casa


Ed e' quello che si vuole cercare di evitare.


> 2) Ripartire dalla mailing list e cercare di crescere in autorevolezza


Ok. Ripartiamo pure dalla lista ITA-PE. Esprimiamo i nostri pareri
e le nostre raccomandazioni. Assumiamo il ruolo di Cassandra del ccTLD.it,
ma in questo caso prepariamoci a trasferire la ns. casa su altro
server, il Registro potrebbe non gradire un ospite fastidioso come
una zanzara.   ;-)


> 3) Modificare (in diminuendo) lo statuto della NA visto che la parola Autority è superata.


Ripeto, lo statuto viene dopo. Stabiliamo prima cosa vogliamo fare.


> Intanto c'e' da nominare il rappresentante nel CR (votazione attualmente a 14 a 3 fovorevole).


Si, ma siamo sicuri che una volta cambiato nome e statuto questo
diritto lo potremo ereditare dalla defunta NA? E se lo nominiamo
prima di fare i funerali il ns. rappresentante nella CR, gli facciamo
firmare col sangue che dopo rispondera' alla nuova "cosa" che verra'?


> > O ci aspettiamo che vista la nostra competenza, gli illustri
> > natali che possiamo vantare, prima o poi il Governo di turno si
> > accorge di noi e ci viene a chiedere il nostro parere in merito
> > a come deve funzionare Internet in Italia?
> Perchè no ?
> Ad alcuni di noi, individualmente, ciò già avviene.


E certamente si tratta di pareri che non vengono dati aggratis  :))
Sarebbe interessante sapere quanto hanno beccato gli esperti
che hanno suggerito cosa scrivere, in merito ai nomi a dominio,
nel recentissimo Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30
"Codice della proprietà industriale", pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2005.

Saluti, Antonio Ruggiero.



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