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Control C master a CHIARI.NET
Mer 4 Maggio 2005 10:01:48 CEST


Roberto Picchiottino propone "come scopo" ita-pe:

>........................................................ il riprendersi il potere
> legislativo, in fatto di materia domini .it

Da quando abbiamo votato (147 voti a favore, 3 astenuti) una Commissione
Regole non sottoposta allo statuto NA abbiamo, a mio avviso, perso il
diritto di "decidere da soli" cose del genere: possiamo decidere quello
che vogliamo fare (o non fare) di ita-pe ma non possiamo dire ad AIIP
ASSOPROVIDER GARR ISOC MNT2MNT "scusate, abbiamo cambiato idea".

Simmetricamente, possiamo raffinare la latitudine e i processi dei
nostri "contenuti" (che e' poi la sostanza di un working group) ma non
possiamo motificare il titolo (utenti, clienti, consumatori - diciamola
come vogliamo - ma NON concessionari mnt del Registro) della *nostra*
rappresentaza in CR.

Piu' articolato, Alessandro Ranellucci:

>................................................trasformare ITA-PE in una
> Commissione di Vigilanza sulla 'commissione regole'.

"Vigilanza sulla consulenza" (cio' esercita la Commissione Regole) forse
risolve qualcosa ma apre un preciso paradosso: quello di chi interviene
su cio' che "hanno fatto gli altri". Il rischio e' di costituire una
paradossale e insidiosa subalternita'. Mi manterrei sulla piu' solida e
condivisa base di "partecipare alla consulenza".

In somma e francamente: diamo la mano che possiamo alla Commissione
Regole o pensiamo di averlo piu' lungo degli altri ?

Giorgio
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