discriminazione di eleggibilita'

enzoviscuso@cheapnet.it enzoviscuso a CHEAPNET.IT
Ven 6 Maggio 2005 14:35:18 CEST


Marco, questa tua osservazione (che pero' dovrebbe essere recepita
dalla CR e dal registgro) e' ineccepibile.
Eliminerebbe tutti i dubbi e problemi da qualcuno posti su
eleggiblita'/diritto di voto/
rappresentabilita'/partecipazione in piu' costituency.

Io sono d'accordo.

v.v.



Marco Negri wrote:

>Giorgio personalmente č una questione sulla quale preferirei non esprimermi per una
>semplice considerazione:
>    Anche se č vero che non ho piu' nessun interesse "lucroso" nella registrazione dei domini č
>altrettanto vero che non ho nulla in contrario ne nessuna paura di chi porta i proprio interessi.
>Sarei piu' favorevole ad un approccio diverso, che potremmo tentare di scrivere, basato su questi principi:
>    1) Gli iscritti devono dichiare i potenziali conflitti di interesse tra le decisioni di ITA-PE e le loro
>        attivitā proffessionali.
>    2) Gli iscritti possono sempre esprimere la loro opinione ma devono astenersi dalle votazioni ove hanno
>        evidenti conflitti di interessi.
>Fammi fare qualche esempio:
>    Un avvocato che gestisce causee o arbitrati in materia di domini č assolutamente il banvenuto e, secondo me,
>    puo' anche esprimere il suo voto. Magari se si dovesse votare un punto che riguarda un suo caso, una norma
>    specifica che sta trattando o che gli porta un evidente vantaggio/svantaggio nel breve si deve astenere.
>
>Poi ci sarā chi non si asterrā mai perche' non ha conflitti di interessi, chi per eccesso etico si asterrā anche in
>presenza del minimo dubbio e anche chi, puo' succedere, farā un po' il furbetto.
>Ma sono situazioni gestibili.
>Cosa ne dici ?
>
>Ciao
>      Marco
>
>---
>Marco Negri
>... Nothing Else
>
>
>----- Original Message -----
>From: "Control C" <master a CHIARI.NET>
>To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
>Sent: Friday, May 06, 2005 12:09 PM
>Subject: discriminazione di eleggibilita'
>
>
>
>
>>Marco Negri:
>>
>>
>>
>>>Mi spiego: poiche concordiamo sul fatto che dopo lo scioglimento della
>>>NA il suo statuto non sarā piu' efficace, concordiamo sul fatto che, da
>>>quel momento, ITA-PE sarā totalmente indipandente dallo statuto stesso.
>>>Il punto di "divergenza" č che, a mio avviso, questa indipendenza sia
>>>giā in essere ora per varie ragioni sia tecniche che di opportunitā.
>>>
>>>
>>La considerazione e' avvalorata dalla facolta' *gia'* riconosciuta ad
>>ita-pe di selezionare delegato proprio. Riconosciuta e pure in una
>>precisa occasione sollecitata:
>>
>>http://listserv.nic.it/cgi-bin/wa?A2=ind0402&L=ITA-PE&P=R2822&D=0&H=0&I=-3&O=T&T=1
>>
>>A proposito della delegazione, Marco, una soluzione di consenso e "basso
>>impatto" potrebbe essere:
>>
>>-la partecipazione alla lista e' indiscriminata e "a persone";
>>-dalle fasi elettorali (o quantomeno dall' elettorato passivo) sono
>>discriminati (ovvero si astengono) le persone che esercitano attivita'
>>lucrose nella assegnazione o riassegnazione dei nomi a dominio .it
>>
>>Chiedo se un concetto del genere (se condiviso) e' meglio scriverlo in
>>un manifesto programmatico o in un regolamento elettorale allegato.
>>
>>Ma troverei comunque davvero poco trasparente, e molto ingenuo, chiudere
>>gli occhi di fronte a questo nodo: stiamo discutendo le "basi" del
>>nostro futuro.
>>
>>Giorgio
>>:::::::
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