esercizio di logica

maurizio codogno puntomaupunto a TIN.IT
Gio 12 Maggio 2005 10:44:37 CEST


(prima che Giorgio si preoccupi: questo messaggio è serio ma non
incazzato, anche se potrebbe sembrare l'opposto)

Io parto dal principio che ita-pe voglia avere un rappresentante in CR.
(se non è vero, tanto meglio, e saluti a tutti).

Io vedo tre possibilità - di nuovo, se ne avete una quarta o una
quinta o una sesta basta scriverle.

[1] c'è un "dittatore" che nomina lui. A questo punto è inutile
perdere tempo con il manifesto.

[2] si fa come in IETF, dove formalmente c'è iscrizione libera e
votano tutti, ma in pratica ci sono i soliti noti che dietro le
quinte fanno e disfano a loro piacimento. In questo caso di nuovo
non serve il manifesto, e si può tranquillamente lasciare solo
l'articolo 1.

[3] si vuole che votino davvero tutti. Ma allora a cascata ne consegue
- che ci vuole qualcuno che organizzi il voto
- che occorre votare per chi organizza il voto
Notate che non è affatto detto che si debba arrivare a tutto quello
che c'è scritto nel manifesto 0.4: ad esempio, non c'è bisogno di
un vice (se per un po' non c'è il coordinatore, si aspetta e non
muore nessuno); non c'è bisogno di avere iscrizioni e cancellazioni
(chi c'è, c'è. Alla peggio, non verrà eletto chi ci piace, ma
chissenefrega); non c'è nemmeno bisogno di mettere limiti temporali
per i voti (ce ne sarebbero così pochi...)

Detto questo, taccio per un po': quagliate voi su una proposta, e poi
darò una mano a metterla su in pratica.

ciao, .mau.



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