Manifesto 1.0

Eusebio Giandomenico e.giandomenico a GORGIA.IT
Gio 19 Maggio 2005 13:24:36 CEST


Alle 21:38, mercoledý 18 maggio 2005, maurizio codogno ha scritto:
> >Timidamente direi:
> >1) Il Manifesto Ŕ operativo.

> Io sono il due.
> Va bene gestire con te la cosa, e propongo di partire con l'elezione
> il mercoledý 25 alle 00:00 CEST e terminarla giovedý 2 giugno alle
> 23:59 CEST (otto giorni di voto, con una settimana di tempo per
> vedere i candidati).

"Votazione qualificata:
votazione a maggioranza semplice degli iscritti purchŔ si esprima almeno il
50% degli iscritti. Una votazione qualificata viene indetta su richiesta di
almeno 10 membri del gruppo o dal 20% degli aventi diritto, ha inizio entro
30 giorni dalla richiesta, non dura meno di 30 giorni e non pi¨ di 45."

Intendete rispettare il manifesto che considerate operativo?
Cosa accade se non si esprime il 50% degli iscritti?

Cosa proponete per la designazione al CR? Votazione semplice o qualificata?
In ultimo - ma non certo per importanza - se per modificare il Manifesto
occorre un voto qualificato perche' per renderlo operativo basta un consenso
diffuso (non ampio)?

Alle 10:00, giovedý 19 maggio 2005, Control C ha scritto:
> Mi andrebbe benissimo se gente come te Eusebio Alessandro oltre che
> mettersi di traverso proponessero manifesti altro e candidature altre

Giorgio, per favore, evitami di ripostare tutte le mie proposte
dall'esoscheletro in poi ed i rischi paventati dallo scisma all'antipapa.
Faccio solo un quadro sinottico:

struttura documentale
- manifesto ->finalita' e richiamo alla continuita' storica (votazione
qualificata per le modifiche).
- regolamento -> funzionamento della lista, votazioni, elezioni, designazioni,
emissioni di documenti (votazione semplice per le modifiche) etc

Richiamo esplicito all'ampio consenso del tipo:

"Il gruppo ha due modalitÓ di *votazione*.

Votazione semplice:
<...>
Votazione qualificata:
<...>

*Qualora non sia richiesta - nei modi previsti - alcuna votazione, la lista
puo' assumere decisioni o emettere documenti sulla base del semplice consenso
interno*."

Passaggio obbligato: formalizzazione della scomparsa dello scopo
dell'associazione denominata Naming Authority e ridefinizione di un nuovo
quadro di riferimento con la definizione delle modalitÓ di entrata in vigore
del nuovo assetto, l'ultima Assemblea deliberi lo scioglimento
dell'associazione *ed il ritorno allo status quo ante*  e - subito dopo -
assuma il nuovo manifesto come gruppo di lavoro.

Non mi sto mettendo di traverso vorrei costruire un quadro certo e se debbo
assumere un manifesto (al quale ancora non ho aderito) vorrei essere certo
della sua tenuta. Il fatto che gli stessi estensori del Manifesto ne
propongano la violazione per l'elezione del coordinatore e trascurino di
definire le modalita' di designazione per il CR - cosa ormai da tutti
ritenuta estremamente impellente - mi lascia alquanto perplesso.

Non e' perseguibile questo percorso? DEFINIAMONE UN ALTRO, ma pubblicamente ed
esplicitamente !!!!!!!!!!!!!!!

Decretiamo la sede vacante, assumiamo come sistema decisionale la votazione
assoluta (si contano i favorevoli ed i contrari e si assume la decisione
della maggioranza dei votanti, indipendentemente dal numero degli aventi
diritto al voto) e con questo sistema:

- eleggiamo un coordinatore che abbia il mandato stretto di indire nuove
elezioni appena assunto un nuovo manifesto
- votiamo gli articoli del manifesto e lavoriamo su eventuali punti
migliorabili
- approviamo il manifesto
- designamo un nome per il CR

per l' elezione del coordinatore una settimana per le candidature ed una
settimana di voto, in parallelo iniziano le votazioni degli articoli due
giorni di voto per articolo, appena approvato l'ultimo articolo del manifesto
si assume lo stesso pro-tempore (il Manifesto tutto non solo le procedure
previste) si aprono le candidature per il CR e si votano con gli stessi tempi
del primo coordinatore. Ci si vede a giugno e li' aspro scontro su dove
andare a mangiare.

EG



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