MANIFESTO: Art. 1) FinalitÓ del gruppo

enzoviscuso@cheapnet.it enzoviscuso a CHEAPNET.IT
Dom 22 Maggio 2005 09:25:21 CEST


Eusebio Giandomenico wrote:

>Alle 13:24, giovedý 19 maggio 2005, Eusebio Giandomenico ha scritto:
>
>
>>- votiamo gli articoli del manifesto e lavoriamo su eventuali punti
>>migliorabili
>>
>>
><...>
>
>
>>in parallelo iniziano le votazioni degli articoli due
>>giorni di voto per articolo, appena approvato l'ultimo articolo del
>>manifesto si assume lo stesso pro-tempore
>>
>>
><...>
>
>Alle 15:46, giovedý 19 maggio 2005, Control C ha scritto:
>
>
>> ok
>>particolarmente sintonico per la ultima proposizione.
>>
>>
>
>Alle 23:38, giovedý 19 maggio 2005, Raimondo Bruschi ha scritto:
>
>
>>Riscriviamolo con profili piu' ampi anche quelli che hai scritto
>>ma via oltre "alla ricerca dell'eccellenza......" (concetto che dice tutto
>>e nulla) possiamo anche scrivere "a supporto delle collettivita'......"
>>o "nell'interesse della stessa.." ".. quale punto di riferimento per..."
>>
>>
>
>Alle 11:59, venerdý 20 maggio 2005, Marco d'Itri ha scritto:
><...>
>
>
>>Diamoci uno scopo *chiaro*.
>>
>>
>
>------
>[Rev 1.0]
>Art. 1) FinalitÓ del gruppo
>
>ITA-PE Ŕ un gruppo di persone liberamente associate accomunate dalla
>competenza e dall'interesse per le questioni relative alla registrazione dei
>nomi a dominio nel ccTLD .it, dell'uso della posta elettronica in Italia e di
>tutte le questioni tecniche e regolamentari ad esse riconducibili.
>Scopo di questo gruppo Ŕ discutere ed approfondire le tematiche in oggetto,
>operando con il fine di aiutare lo sviluppo e l'uso di Internet in Italia.
>Il gruppo promuoverÓ anche il confronto e la discussione con altri gruppi e/o
>istituzioni interessate agli stessi argomenti.
>------
>
>Personalmente accoglierei la proposta di inserire qualcosa del tipo " "a
>supporto delle collettivita'......" o "nell'interesse della stessa.." "
>
>
Il concetto mi piace, pero' occorrerebbe anche concretizzarlo in qualcosa.
Non dico di aprire un helpdesk, altrimenti, come giustamente dice MDI,
ci troveremmo
solo richieste per problemi di outlookexpress.
Pero', oltre alla lista interna ita-pe, creare una lista aperta a tutti
(ovviamente dove si possa solo scrivere,
tipo le abuse, e alla quale suppongo che nessuno di noi si iscriva per
ricevere messaggi ma la consulti
solo via web) dove gli utenti possano fare richieste e sottoporre
problemi e istanze.
Sarebbe auspicabile anche che si iscrivano ad ITA-PE anche
rappresentanti di gruppi e associazioni
di utenti (**).

Pero', mi riallaccio all'ultimo messaggio di Claudio:
non si puo' diventare con questo un calderone; pur senza diventare una
costituency o una lobby,
oltre a dare una caratterizzazione agli argometi da trattare, occorre
identificare la tipologia
degli iscritti:
io direi "TECNICI", in senso lato, dove tecnici sono anche gli avvocati,
i politici (per assurdo), i commercialisti,
cioe' chiunque possa applicare la sua materia allo sviluppo dei problemi
che ci sono propri.
Ovvero, nella locuzione "dalla competenza e dall'interesse", quell' "e"
deve essere un "AND" e non un "OR".
Per l'ammissione al gruppo si fara' un esamino online, di cui ci faremo
cedere
il software da Miscrosoft ;-)


A proposito di sondaggi, finalmente alla mia veneranda eta' ho capito
perche' in tutti i software
di forum e' sempre integrato il meccanismo del sondaggio.
Ebbene, ci ho ben pensato e veramente questa modalita' deve essere
utilizzata anche per tutte
le piu' piccole sciocchezze, per tastare il risultato della discussione.
Vedo anche in queste discussioni organizzative: a volte facevo fatica a
capire il pensiero
di qualcuno, anzi di qualcuno ancora non l'ho capito, ed ho dovuto
lasciate dei punti interrogativi.
Il meccanismo di scrivere senza farsi capire appieno, non solo non e'
utile al gruppo,
ma crea solo confuzione e tarpa le discussioni (*).
Quindi, per non togliere la liberta' di espressione e di parola a chi e'
abituato a fare cosi',
si introduce il sondaggio finale all'americana, con risposte secche,
senza SE e senza MA.
Sono bellissime le posizioni complesse e multiformi - io sono il primo
ad averle - pero', alla
fine, si deve dare una sclta precisa, oppure astenersi.

v.v.

(*) Insisto che la liberta' di espressione e' sacra, pero' lo sanno
tutti che spesso si abbandona
la lettura di un libro dopo avere trovato trope parole he non si capiscono.
Quindi, lo scrivere estensivamente cose incomprensibili puo' esere
considerata un atto di violenza
(art 5a).

(**) Si puo' introdurre (come d'altronde gia' adesso) anche membri
"esterni", cioe' che possono
intervenire collateralmente; ad esempio, non votano nei sondaggi.




>Il risultato potrebbe essere:
>
>"Scopo di questo gruppo Ŕ discutere ed approfondire le tematiche in oggetto,
>operando - nell'interesse della collettivita' - per lo sviluppo, la
>diffusione ed il buon funzionamento di Internet in Italia."
>
>Non ritengo la mia proposta ostativa ad un approvazione dell'art.1 nella sua
>attuale stesura e sono pronto ad approvarlo senza modifiche in caso di ampio
>consenso.
>
>EG
>
>
>
>
>



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