nuove lettere di AR, new letters of responsibility

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Gio 3 Nov 2005 20:01:05 CET


maurizio codogno ha scritto:

>Dato che la LAR (detto con un francesismo) è il modo che il Registro
>ha trovato per pararsi il culo rispetto agli utenti finali, e dato che
>è ovvio che i MNT non hanno nessuna voglia di prenderselo loro il mal
>di pancia - altrimenti con tutte le proposte fatte in questi anni per
>spostare il peso delle LAR verso i MNT almeno una ne sarebbe passata -
>ritengo sia inutile continuare a parlarne. Poi ognuno può fare come
>vuole :-)
>
>
Maurizio ha centrato il problema, che è poi sempre lo stesso: il
rapporto trilaterale Registro - Maintainer - Assegnatario non sta in
piedi, perchè il contratto (e quindi diritti e obbligazioni
contrattuali) esiste solo fra Maintaner e Registro. L'assegnatario non
ha alcun rapporto contrattuale con il Registro, e il Registro si cautela
con la LAR, che, appunto, e' redatta come una mera dichiarazione
unilaterale di assunzione di responsabilita', a fronte del quale il
Registro, nei confronti dell'assegnatario, non ha alcun impegno.

Il rapporto corretto sarebbe quello - gia' da tempo utilizzato in altri
sistemi - in cui il maintainer e' mandatario del titolare del nome a
dominio, e quest'ultimo ha quindi un vero e proprio contratto diretto
con il Registro, seppur per il tramite del Maintainer

E' peraltro ovvio che in questo modello si applica anche la norma per
cui il mandatario risponde in proprio se il mandato non esiste. Il che
significa che deve verificare lui esattamente l'identita' del suo
cliente e preparare in proprio un adeguato contratto che lo cauteli
(tanto per non usare francesismi...).

Finche' i Maintainer non vorranno assumersi alcuna responsabilita' del
genere (e non mi pare proprio intendano farlo), tocchera' al Registro
cautelarsi; e continuera' a farlo con la LAR, se non altro perche' ha
anche il problema - che per un ente pubblico non e' da poco - di trovare
una sistemazione per il personale che adesso gestisce questa massa di
carta e di fax.

Quindi, di fatto non e' solo il Registro a voler mantenere la LAR. A
parole tutti la vogliono togliere, ma nessuno - neppure il Maintainer -
vuole mettere in atto le condizioni per poterlo fare.

Ricordo che nel lontano 14 luglio 2000 il comitato esecutivo della
defunta NA così di esprimeva:
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Fogliani sottopone al Comitato esecutivo la propria proposta di
modifiche delle regole di naming tendente all'abolizione della lettera
di AR e del sistema attuale a favore di un rapporto nel quale il
maintainer funga da
mandatario dell'assegnatario del nome a dominio.
(...) Viene pertanto esaminata l'impostazione giuridica della proposta
di Fogliani, confrontandola con le proposte della Registration Authority
al riguardo. Dopo ampia discussione e chiarimenti sulle conseguenze
tecniche e legali di tale impostazione giuridica, il Comitato esecutivo
la ritiene condivisibile. Delibera pertanto di perseguire un'evoluzione
delle regole di naming e dell'attuale LAR cartacea verso un modello in
cui rimanga comunque intatta l'identificabilita` del richiedente del
nome a dominio, eventualmente per mezzo di un mandatario che invii i
dati rilevanti in maniera elettronica certificata. CE e RA si impegnano,
ciascuno per la parte di propria competenza, a preparare regole e
procedure tecniche a tale proposito.
(cfr. http://www.nic.it/NA/exec/exec-000714.txt )
----------------------------------
..ma in cinque anni nulla e' successo...

Se i maintaner vogliono davvero eliminare la LAR, comincino a
sollecitare i loro rappresentanti nella CR perche' propongano VERI
cambiamenti dell'impostazione giuridica del rapporto Registro -
Maintainer  - Assegnatario. Senza cambiare l'impostazione del rapporto,
e' irragionevole pensare cHe la LAR possa essere abolita.

Saluti a tutti,

Enzo Fogliani.

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