nuove lettere di AR, new letters of responsibility

Enzo Fogliani fog a FOG.IT
Ven 4 Nov 2005 08:59:20 CET


Marco Negri ha scritto:

> Enzo,
> quello che scrivi è sacrosanto con una sola nota stonata: nel primo CE il
> "rappresentante" dei provider,
> ossia il sottoscritto, diede ambia disponibilità ad assumere il ruolo di
> mandatari che tu descrivi.

Te ne do atto; se ne parlo' insieme. La parte di verbale che ho
riportato è pero' del 2000, anno in cui tu non partecipasti alle
riunioni del CE. Ho riportato quella parte di verbale perchè in essa
c'e' il chiaro impegno di tutte le parti (RA e Maintainer) ad assumere
quel modello giuridico e  abolire la LAR.

Devo dare anche atto del fatto che in seguito tale modello e' stato
implementato nella proposta di modifica delle regole FNP (Fogliani -
Nosenzo - Piarulli), che pero' non e' poi stata neppure esaminata dal
CE. (se vuoi, la trovi ancora su http://www.srd.it/fogliani/NA/ )

> Anche il problema dell'accertamento di identità era accettato dei
> provider
> (almeno da quelli esistenti allora).
> Stessa posizione fu tenuta dai provider nel comitato che scrisse il primo
> contratto tra registro e manteiner.
> Fu sempre il registro a sostenere che la LAR non potesse essere
> sostituita
> da un impegno del mateiner
> in qualità di mandatario dell'assegnatario.
> Fu il registro a sostenere che la questione non poteva essere risolta
> interamente nel contratto che lega
> registro a manteiner.
> Se non ricordo male la tua opinione all'epoca fu rigorosa: i provider
> hanno
> ragione ma la questione,
> trattando del contratto tra manteiner e registro, non riguarda la NA.

E' vero, nel senso che una modifica delle regole di naming che portasse
all'abolizione della lettera di AR non poteva avvenire senza una
modifica del contratto RA - Maintainer; modifica che solo RA e
maintainer (e non certo il CE) potevano fare.

> Quindi, come CE, la tua opinione
> fu che la LAR fosse, pro tempore, necessaria. La mia opinione, per
> contro,
> era per l'abolizione immediata
> al fine di forzare la mano alla registro con l'ovvia disponibilità ad
> inserire equivalente clausola nel contratto
> dei manteiners.

Stai parlando di un periodo precedente al CE. Si passo' dal regime
gratuito a quello a pagamento nel 1998, mentre la NA approvava il suo
statuto ed il CE non era stato ancora nominato.

> Ti diro' di piu', quando il registro chiese di passare dal regime
> gratuito a
> quello a pagamenteo,
> i provider presenti alle primissime riunioni posero 3 condizioni:
> 1) Trasparanza nei conti e nei costi con una qualche forma, anche
> blanda, di
> controllo. Nascieva così una sorta di comitato
> consultivo (non poteva chiamarsi di controllo per le norme CNR).
> 2) Abolizione del limite una azienda un dominio (nascieva cosi la NA,
> il CE
> ecc. ecc.)
> 3) Abolizione della LAR (impegno assunto in un incontro che ricordo
> benissimo dall'allora direttore del servizio
> alla presenza mia, di Joy e della eterna colonna del registro stesso. Era
> presente anche, ma qui la memoria vacilla,
> il presidente di AIIP nonche' dell'allora IOL).

Con cio' mi confermi che il periodo era il 1997 - 1998. Io, non essendo
maintainer, non c'ero. Noi due ci incontravamo alle riunioni della task
force che stava predisponendo lo statuto della NA.

>
> Oggi, da al mio punto di vista, la questione non si è spostata.
> Non lavoro piu' per nessun ISP, ma non avrei difficoltà a fare un giro di
> telefonate per
> sentire l'opinione dei principali ISP. Sono comunque ragionevolmente
> certo
> che la posizione degli ISP,
> almeno di quelli storici, diciamo pre 2000, non sia cambiata.

Probabilmente no. E, come dicevo, anche Piarulli era del tutto
d'accordo, per un motivo molto semplice: un rapporto giuridico che si
riallaccia ad un contratto tipico previsto dal codice civile da'
migliori garanzie, perche' si sa esattamente diritti e obblighi delle
parti, e anche i giudici lo conoscono molto bene.

Ma oggi non e' cosi'. Per quel che vedo e sento, questa impostazione -
che io continuo a propugnare anche nella CR - lascia i maintainer molto
tiepidi. La sensazione e' che cio' derivi piu' da non capire esattamente
a cosa si andrebbe incontro che ad altro; ma e' un fatto che cio' si
sposa bene con l'altrettanta riottosita' del registro ad abbandonare la LAR.

Di piu' non posso dire, per il vincolo di segretezza che ho quale membro
della CR; qualcosa pero' potrete forse sapere in piu' da Joy Marino alla
riunione dei contributori di quest'anno il 15 novembre.

Ciao,

Enzo.

>
> Ciao
>     Marco
>
> -----
> ... Nothing Else
> ----- Original Message -----
> From: "Enzo Fogliani" <fog a FOG.IT>
> To: <ITA-PE a NA.NIC.IT>
> Sent: Thursday, November 03, 2005 8:01 PM
> Subject: Re: nuove lettere di AR, new letters of responsibility
>
>
>> maurizio codogno ha scritto:
>>
>>> Dato che la LAR (detto con un francesismo) è il modo che il Registro
>>> ha trovato per pararsi il culo rispetto agli utenti finali, e dato che
>>> è ovvio che i MNT non hanno nessuna voglia di prenderselo loro il mal
>>> di pancia - altrimenti con tutte le proposte fatte in questi anni per
>>> spostare il peso delle LAR verso i MNT almeno una ne sarebbe passata -
>>> ritengo sia inutile continuare a parlarne. Poi ognuno può fare come
>>> vuole :-)
>>>
>>>
>> Maurizio ha centrato il problema, che è poi sempre lo stesso: il
>> rapporto trilaterale Registro - Maintainer - Assegnatario non sta in
>> piedi, perchè il contratto (e quindi diritti e obbligazioni
>> contrattuali) esiste solo fra Maintaner e Registro. L'assegnatario non
>> ha alcun rapporto contrattuale con il Registro, e il Registro si cautela
>> con la LAR, che, appunto, e' redatta come una mera dichiarazione
>> unilaterale di assunzione di responsabilita', a fronte del quale il
>> Registro, nei confronti dell'assegnatario, non ha alcun impegno.
>>
>> Il rapporto corretto sarebbe quello - gia' da tempo utilizzato in altri
>> sistemi - in cui il maintainer e' mandatario del titolare del nome a
>> dominio, e quest'ultimo ha quindi un vero e proprio contratto diretto
>> con il Registro, seppur per il tramite del Maintainer
>>
>> E' peraltro ovvio che in questo modello si applica anche la norma per
>> cui il mandatario risponde in proprio se il mandato non esiste. Il che
>> significa che deve verificare lui esattamente l'identita' del suo
>> cliente e preparare in proprio un adeguato contratto che lo cauteli
>> (tanto per non usare francesismi...).
>>
>> Finche' i Maintainer non vorranno assumersi alcuna responsabilita' del
>> genere (e non mi pare proprio intendano farlo), tocchera' al Registro
>> cautelarsi; e continuera' a farlo con la LAR, se non altro perche' ha
>> anche il problema - che per un ente pubblico non e' da poco - di trovare
>> una sistemazione per il personale che adesso gestisce questa massa di
>> carta e di fax.
>>
>> Quindi, di fatto non e' solo il Registro a voler mantenere la LAR. A
>> parole tutti la vogliono togliere, ma nessuno - neppure il Maintainer -
>> vuole mettere in atto le condizioni per poterlo fare.
>>
>> Ricordo che nel lontano 14 luglio 2000 il comitato esecutivo della
>> defunta NA così di esprimeva:
>> ----------------------------------
>> Fogliani sottopone al Comitato esecutivo la propria proposta di
>> modifiche delle regole di naming tendente all'abolizione della lettera
>> di AR e del sistema attuale a favore di un rapporto nel quale il
>> maintainer funga da
>> mandatario dell'assegnatario del nome a dominio.
>> (...) Viene pertanto esaminata l'impostazione giuridica della proposta
>> di Fogliani, confrontandola con le proposte della Registration Authority
>> al riguardo. Dopo ampia discussione e chiarimenti sulle conseguenze
>> tecniche e legali di tale impostazione giuridica, il Comitato esecutivo
>> la ritiene condivisibile. Delibera pertanto di perseguire un'evoluzione
>> delle regole di naming e dell'attuale LAR cartacea verso un modello in
>> cui rimanga comunque intatta l'identificabilita` del richiedente del
>> nome a dominio, eventualmente per mezzo di un mandatario che invii i
>> dati rilevanti in maniera elettronica certificata. CE e RA si impegnano,
>> ciascuno per la parte di propria competenza, a preparare regole e
>> procedure tecniche a tale proposito.
>> (cfr. http://www.nic.it/NA/exec/exec-000714.txt )
>> ----------------------------------
>> ..ma in cinque anni nulla e' successo...
>>
>> Se i maintaner vogliono davvero eliminare la LAR, comincino a
>> sollecitare i loro rappresentanti nella CR perche' propongano VERI
>> cambiamenti dell'impostazione giuridica del rapporto Registro -
>> Maintainer  - Assegnatario. Senza cambiare l'impostazione del rapporto,
>> e' irragionevole pensare cHe la LAR possa essere abolita.
>>
>> Saluti a tutti,
>>
>> Enzo Fogliani.
>>
>> --
>> --------------------------> <-------------------------
>> Avv. prof. Enzo Fogliani, via Prisciano 42, 00136 Roma
>> Tel.: +39-06-35346935; Fax: +39-06-35453501
>> http://www.fog.it/enzo  - E-Mail: fog a fog.it
>>
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