Forse e' piu' semplice che ciascuno dica da che parre sta

Gianni Arru gianni a COMI.IT
Gio 6 Lug 2006 12:53:47 CEST


On Thu, 6 Jul 2006 11:26:07 +0200, Control C <master a CHIARI.NET> wrote:

>
>rientro per un attimo solo per non passare per maleducato di fronte alla
>nuova obiezione.
>Al di la' di un piu' lontano discorso (io "non credo funzioni" che un
>coordinamento del business GESTISCA in proprio un ccTLD: qui sta' la
>radice diciamo teorica del mio dissenso con Marco d' Itri) c'e' una
>faccenda molto piu' terra terra.
>


La faccenda molto più terra a terra è che tutti vogliono, semplicemente,
ottenere dal NIC un comunicato ufficiale sul disservizio.

Molti fornitori, come si è sicuramente capito, fanno contratti di livello di
servizio. Tali contratti hanno sempre clausole che escludono responsabilità
sul disservizio nel caso sia causato da terze parti non controllabili
direttamente (ENEL, centrali telco, NIC...).

Pertanto, è naturale che si chieda un comunicato ufficiale per darne atto ai
propri clienti. Se un cliente si impunta, può pretendere la penale in base
al contratto, peggio ancora, un cliente potrebbe chiedersi perchè spendere
un mucchio di soldi per avere il livello di servizio quando può andare da
Aruba e fare un contratto senza SLA ed ottenere, bene o male, la stessa
media di down a soli 20,50 all'anno.

Cordialmente,
Gianni Arru



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