esegesi del verbale CR #20

Marco d'Itri md a XN--LZG.LINUX.IT
Mar 6 Giu 2006 12:52:48 CEST


http://www.nic.it/RA/CR/verbali/Verbale-CR-30-03-2006.pdf
(Pubblicato dopo due mesi.)

L'action 19.4 è "Maurizio Martinelli e Daniele Vannozzi predisporre una
breve relazione sulla fattibilità dell'implementazione dei ""RR *" a
fini promozionali", risolta con "Fatto, distribuita nei giorni scorsi in
lista.".
Non si capisce cosa sia, ma l'unica cosa che mi viene in mente è la
porcheria tentata da Verisign con .com e quindi sono un po' preoccupato.
Chi sa, parli.

UDRP: si sta cambiando qualcosa, ma cosa e perché?

Regolamento di registrazione: si sta cambiando qualcosa, ma cosa e
perché? Pare che ci saranno novità sostanziali in come i maintainer
interagiranno con il Registro.

Registrazione sincrona: vanno avanti i lavori, come al solito senza che
sia spiegato nulla. Comunque, ma il nodo sarà capire quanti registrar
il Registro vorrà accreditare: 10, 100, 1000?

Dismissione del name server di RIPE: il Registro la ritiene una "voce"
su cui non ha nessuna informazione in merito, ma se ne è parlato a lungo
nei mesi passati sul working group relativo e da marzo c'è anche un
avviso sul sito: http://www.ripe.net/news/review-secondary-dns.html .
Escludo che .it ricada nella categoria "piccoli ccTLD che non possono
permettersi l'hosting", quindi rimane da capire quando e secondo quali
criteri il Registro sostituirà questo name server.

Cache promiscue: il Registro non ha ritenuto opportuno inviare un
annuncio ai maintainer, forse pensando che avrebbe potuto fare passare
in secondo piano importanti comunicazioni come quelle sulla newsletter
"focus .it" o sulla mezza giornata di ferie in memoria del direttore.
Si sono offerti di aggiungere una voce alla sezione "news" del sito,
ma dopo oltre due mesi dalla riunione non c'è ancora.
È anche stato previsto che se ne parli ai futuri corsi, ma ho
l'impressione che siano frequentati da una piccolissima parte dei
maintainer, e temo non da quelli che ne avrebbero più bisogno.
Nel frattempo il problema è ritenuto sufficientemente grave che le
impostazioni predefinite di BIND 9.4 sono state cambiate. Chi non ne
fosse convinto può guardare le presentazioni fatte al workshop di OARCI
la settimana scorsa e farsi un'idea propria:
http://public.oarci.net/dns-operations/workshop-2006 .
La mia posizione è che sia opportuno inserire un warning nella procedura
di verifica della configurazione del DNS.

Obbligo di creare sottozone per ogni sottodominio che compaia in un
record NS: si ribadisce di mantenere questa regola segreta ma inutile e
dannosa, ripromettendosi di documentarla in futuro (e le altre? Ne ho
trovata almeno ancora una, si vede che sono sfortunato :-) ).
Naturalmente non una parola su come giustificare questa cosa.

Per finire, una nota linguistica: un name server può essere "autorevole"
ma non "autoritativo". Se la differenza non fosse chiara si può
consultare http://www.demauroparavia.it/10796 .

--
ciao,
Marco



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