esegesi del verbale CR #20

Marco d'Itri md a XN--LZG.LINUX.IT
Gio 8 Giu 2006 11:57:31 CEST


On Jun 07, Daniele Vannozzi <Daniele.Vannozzi a iit.cnr.it> wrote:

> premetto che la mia risposta e' a titolo personale e non rappresenta in
> nessun modo il punto di vista del mio datore di lavoro (IIT CNR e Registro).
> Faccio una premessa generale prima di passare ai punti specifici della
> tua mail. Sinceramente faccio fatica ogni volta a capire il livore che
> c'e' nelle tue mail verso il Registro e verso chi la pensa in maniera
> diversa dalla tua. Non ho mai visto una tua mail che contenga una frase
> del tipo "sono concorde" o "apprezzo" o almeno che sia nello spirito di
> quanto afferma Tonino Guerra in una nota pubblicita'....
Mi dispiace che tu la veda in questo modo, perché ti assicuro che da
parte mia c'è molta stima per te ed altri dipendenti del Registro.
Questo però non cancella le sue politiche e iniziative, che considero
estremamente negative da molti punti di vista. Non ne ricordo che siano
particolarmente commendevoli, ma mi prendo un appunto mentale di lodare
il Registro quando ne noterò una... :-)
Il Registro ha da anni un atteggiamento ostile verso molte entità e,
fatto salvo il rispetto personale per i suoi dipendenti che se lo sono
guadagnato "sul campo", su queste basi mi sembra difficile aspettarsi
dell'indulgenza nei confronti dell'ente stesso.

> Poi credo che vada correttamente inquadrata l'attivita' della CR che non
> mi pare sia una "loggia segreta".
> C'e' un suo regolamento pubblico che ne definisce scopi, funzioni e
> modalita' di funzionamento, vi sono rappresentate le principali
> componenti della LIC per permettere ad ognuna di poter portare
> il proprio contributo ed il proprio punto di vista, certamente
C'è un regolamento che vieta ai rappresentanti di comunicare alle
proprie constituency gli argomenti che saranno o sono stati discussi e
le uniche informazioni ufficiali che trapelano sono i verbali, molto
molto vaghi e pubblicati dopo 1-2 mesi.
È particolarmente difficile potersi confrontare su argomenti che non
è concesso conoscere.
Però non vorrei aprire in questo momento il capitolo delle disfunzioni
della CR, che è un problema a sè.

> La CR ha dei momenti decisionali che sono diversi da quelli in uso
> in precedenza (assemblea NA per capirci) e quindi non si puo' pensare
> ancora a quel modello di funzionamento per giudicare il lavoro della
> CR stessa.
Io infatti penso al modello di RIPE, che non mi sembra affatto marziano
e fino ad ora ha funzionato piuttosto bene.

> Inoltre tante risposte alle domande che poni sono state gia' fornite Joy
> e da Gregori nelle loro presentazioni lo scorso novembre all'incontro
> MNT-Registro.
Sono archiviate da qualche parte?

> >http://www.nic.it/RA/CR/verbali/Verbale-CR-30-03-2006.pdf
> >(Pubblicato dopo due mesi.)
> Nella CR, come in altre realta', i verbali si pubblicano dopo che sono
> stati approvati, magari alla riunione successiva, per questo c'e'
> un ritardo tra la riunione a cui si riferiscono e la loro pubblicazione.
Sì, dopo due anni lo avevo immaginato. Ma non mi sembra una grande
giustificazione, se ci fosse la volontà *politica* di informare
tempestivamente gli interessati i modi si troverebbero.

[""RR *" a fini promozionali"]
> La discussione e' partita alcune riunioni prima e ne trovi cenno anche
> nei verbali precedenti della CR. Non credo che a nessuno sia mai passato
> per la mente di ripetere l'esperienza negativa di Verisign.
Li avevo letti e ci ho trovato appunto dei "cenni", ma come al solito
niente che spieghi cosa è stato proposto.
Sono comunque contento che le mie preoccupazioni fossero eccessive.

> >UDRP: si sta cambiando qualcosa, ma cosa e perché?
> Se verrai' come MNT all'incontro del prossimo 16 giugno avrai tutte
> le informazioni su cosa e perche'. Lo spirito con cui si e' mossa la
Detto in un altro modo: la CR ha deliberato senza che i maintainer
potessero essere informati e fornire il loro input, e la settimana
prossima il Registro dal vivo metterà davanti al fatto compiuto chi
avrà tempo per andare fino a Pisa.
Direi che si ritorna a un discorso già fatto.
(Comunque non ci sarò perché ho già un altro impegno.)

> >Registrazione sincrona: vanno avanti i lavori, come al solito senza che
> >sia spiegato nulla. Comunque, ma il nodo sarà capire quanti registrar
> >il Registro vorrà accreditare: 10, 100, 1000?
> Sinceramente mi pare un po' come partire dalla coda del problema e non
> dalla testa, non credo che sia un problema il numero dei registar il
> cuore e lo snodo del problema.
Io dico che uno scenario in cui ci siano una manciata di registrar *e*
hoster come aruba/tuonome/register/eccetera e tutti i concorrenti che
comprano da loro *sia* un problema, ma è una questione su cui per ora
si possono solo fare speculazioni.

[NS per .it]
> Mi pare che questo sia un problema del Registro al quale sta lavorando
> e non appena saranno conclusi e perfezionati certi accordi ne dara'
> comunicazione.
A me invece pare che la stabilità di .it sia un problema nè del Registro
nè dei maintainer, ma di tutta la comunità. La questione che ho
sollevato è parte di un discorso più ampio già tentato altre volte e
sempre rimbalzato nel muro di gomma: come la richiesta di comprare
DNSMON per avere un monitoraggio indipendente delle prestazioni dei
server e di posizionarli secondo criteri tecnici piuttosto che politici.

> In ogni caso credo che non sia materia di pertinenza dei
> MNT decidere come debba essere erogato il servizio di dns.
A quanto pare però la mia domanda è stata utile, visto che dal verbale
risulta che il Registro non ne sapeva niente.

> Capisco il tuo desiderio di essere informato su tutto ma .... lo
> troveresti giusto che io venga a domandarti come il MNT per il
> quale lavori gestisce il dns e su quali basi e criteri e magari
> pretendere una certa azione?
È una domanda strana, considerando che il Registro ha da sempre una
lunga serie di pretese su come gli altri devono gestire le proprie reti,
come decidere che devo creare sottozone inutili per potere usare un
name server, sindacare su che MNAME deve mettere nei SOA chi mi
fornisce un name server o imporre di attivare un servizio di posta per
ogni dominio.
Ma più che altro c'è la differenza che il Registro mi fornisce un
servizio, mentre non è vero il contrario.
Tanto per non andare troppo lontani mi limito a citare di nuovo il
modello di RIPE.

> >Cache promiscue: il Registro non ha ritenuto opportuno inviare un
> >annuncio ai maintainer, forse pensando che avrebbe potuto fare passare
> >in secondo piano importanti comunicazioni come quelle sulla newsletter
> >"focus .it" o sulla mezza giornata di ferie in memoria del direttore.
> A certe affermazioni preferisco non rispondere perche' a mio avviso di
> cattivo gusto e pretestuose.
Allora lasciamo perdere la newsletter e gli orari di apertura e
limitiamoci a parlare di ORN. Ritieni che siano un problema o no?
AFNIC fa bene o male a lavorare per avvertire attivamente la propria
comunità? Pensi che sia giusto inviare una comunicazione ai maintainer?
E aggiungere un warning alla procedura di verifica delle configurazioni?

> >Obbligo di creare sottozone per ogni sottodominio che compaia in un
> >record NS: si ribadisce di mantenere questa regola segreta ma inutile e
> >dannosa, ripromettendosi di documentarla in futuro (e le altre? Ne ho
> >trovata almeno ancora una, si vede che sono sfortunato :-) ).
> >Naturalmente non una parola su come giustificare questa cosa.
> Per cortesia, evita di usare la tiritera di "regole segrete" ....
> Donato ha rappresentato in CR il tuo punto di vista e la conclusione a
> cui e' arrivata la CR  e' presente nel verbale. Posso capire che non
> ti soddisfi.... ma questa e' la decisione.
Non voglio farne una questione lessicale e sono disposto ad accettare
una tua definizione alternativa.
Rimane il fatto che il Registro rifiuta delle registrazioni con
motivazioni che non fanno parte dei requisiti documentati e a domanda
rifiuta di comunicarne l'elenco esatto, quindi la mia definizione non mi
sembra così inappropriata.
Inoltre confondi due problemi distinti: il fatto che questa regola non è
documentata e il suo merito.
Magari vuoi provare a spiegare che senso ha? Perché nel verbale non c'è
scritto, e hostmaster@ dopo avere azzardato riferimenti inesistenti a
RFC (che dicono il contrario, in effetti) al massimo è riuscito a dire
che è necessario perché qui si è sempre fatto così.

--
ciao,
Marco



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