esegesi del verbale CR #20

Raimondo Bruschi raimondo a BRUSCHI.COM
Dom 11 Giu 2006 17:16:31 CEST


At 13.32 11/06/2006 Sunday +0200, you wrote:
>Alessandro Ranellucci wrote:
>
> > Giorgio, "promotori finanziari"  un po' troppo.
>l' ironia la consumo in altri forum,
>questa e' ita-pe lista-madre di tutti i sarcasmi :
>"promotori finanziari" e' una *volgare provocazione*,
>premeditata, per aver ritornata la censura di Ray Bruschi, e la tua:
>amabile questa, come sempre, grazie.

Archivia la conferma di posting su MNTtoMNT
come un cimelo da riportare in "ccTLD.it"
dove ti ho passato anche se no sei iscritto,
il precedente era stato solo per Vannozzi !

>Visto che non si puo' rimettere il dentifricio nel tubetto l' unica cosa
>che possiamo portare a casa e' che almeno i mnt "accreditino il proprio
>cliente" (se non si sono ancor completamente bevuti il cervello)
>archiviando la LAR, o una scrittura standard obbligatoria all' interno
>del loro contratto con l' assegnatario.

ARCHIVIANDO IN CHE SENSO ?
l'archiviano fisicamente e la ritrasmettano al nic ?
o archiviano l'idea che esista la LAR e pertanto gli MNT stessi
frutto della necessita' di far vivere la NA ?

>Marco d'Itri wrote:
>
> > Pi che altro sarebbe utile riflettere sul
> fatto che invece alcuni grandi maintainer
> > obbligano i propri clienti a inviare direttamente le LAR *e* interagire
> > direttamente con il Registro in caso di problemi.
> > Io in questo vedo una contraddizione, e un po' mi incazzo pensando che
> > con le mie registrazioni finanzio il customer care per i clienti di
> > questi signori (sarebbe bello avere delle statistiche in merito, ma
> > figuriamoci se il Registro  disposto a pubblicarle...).
>
>Bentornato sulla terra.

Concordo con Marco che il problema e' come la ritrasmettano la LAR,

Per anni a danno di chi la vedeva tra le sue mani
e in vantaggio di chi ha costruito fortune,
atteggiamento a cui davvero sarebbe da tirar le
orecchie al registro per aver cecamente
concesso di usare la struttura pubblica e i soldi
di altri in vantaggio di pochi e danno di molti
che chiamava "contributori".  Contributori del
successo (leggi dei minor corsi) di pochi ?

LAR che non sparisca, ma che auspico diventi elettronica
"trattabile e archiviabile in ambo i lati"  piu'
velocemente nel tragitto MNTtoRegistro
Quale indispensabile traccia di cio' che e'
stato, e strumento riconosciuto dal "non virtuale".
Che non sia assente (archiviata) per voler
promuovere un nuovo modello contrattuale
che sembra farsi spazio in voce delle modernita'
funzionale, rifacendosi al modello EURID,
brutto non nel tipo tecnologico, ma funzionale a
chi ? Sempre solo a quei pochi.
Detto e ripetuto con estrema onesta' di chi tra i pochi puo' ambire a stare.

Eurid e' proprio un bell'esempio di "REGISTRO DEI MARCHI A DOMINIO"
(in negativo !!) trattandoli quali inutili
oggetti privi di DNS e di status postale,
tranne per l'uso che dovrebbero avere, a supporto ed oggetto del paga on line.
Ambiti dal cyber squatting e serviti da una
dirigenza che pensa solo al commerciale.
Bando chi me lo suggerisce esempio per riportare minore costo
e tutela o vantaggio all'utenza, per qual sortita iniziativa lo sarebbe ?

Di certo la LAR deve esistere a giustifica e stimolo a riportare al seguito
anche tutti quei documenti che danno ragione e chiarezza del servizio reso.
Quali privacy e condizioni contrattuali e le deleghe di pagamento

Pensando a cio' che e' la gestione, non a quanto
si vende per budget nel breve,
perche'  potendo leggere cio' che e' stato, si riesca a gestire cio che sara'.
Ricordo che in quelle sedi di giudizio che sono dei giudici di pace
i fogli di carta hanno ancora il loro valore e che non esiste paliativo
esprimibile in IP o EMAIL, tranne quello di farsi pagare subito in web.

Metodologia dove l'arte imprenditoriale di settore
tende a lasciare all'utenza il piacere della vaselina nel fondo schiena
ottenuto con l''illusione che a poco costo prezzo si ottenga
la registrazione di un dominio ed accusando la LAR di esserne l'ostacolo,
premessa poi di servizi selfservice a pannello.

In una ridda di omissioni e confusioni , che parte dalla "preregistrazione
o prenotazione di eurid"  ed arriva alle
definizioni di "illimitato" per ogni servizio,
condito da una associazione che del codice deontologico ne fa statuto,
ma che nulla ha fatto se non richiedere poltrone
in funzione dei propri interessi.

Si stanno affrontando scelte, in virtu' di innovazione ma a favore di chi ?

Che non salvaguardano cio' che sara' , senza traccia di cio' che e' stato,
nel dover trasferire il comodo registrabile COM , senza ne arte ne parte
di chi l'abbia fatto , o dove stia e se sara' possibile trasferirlo.
Dei casi ne son piene  le tastiere e gli hardisk degli MNT
non delle WebAgency che produssero il WEB o degli imprenditori
che vendono on line senza conoscere il territorio
e il suo valore di rapporto e supporto.

Un servizio entra in una scatola solo per venderlo
al pari del fuoriuscito dentrificio che stava nel tubetto !



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