Ecco dove sono alcuni .eu fregati dopo il 7 Giugno!

Alessandro Nosenzo ita-pe a NOSENZO.IT
Mer 21 Giu 2006 10:01:46 CEST


Italiani siete davvero abituati male in questo Paese dove fare causa e rompere le balle al
prossimo costa davvero troppo poco. :-)
Il mondo funziona, purtroppo in questo modo, e tutto sommato spendere 2000 euro per farsi
rendere il nome a dominio, ammesso che lo si ottenga, non  poi molto.
Il problema vero  un altro che da anni nel mondo si perde tempo e denaro per impossessarsi
dell'inutile invlucro (nome a dominio) ma del contenuto, che davvero  piu' importante, non
importa a nessuno.
Cosi' avanti con i siti in flash le email in HTML le gif animate nelle email e nulla di interessante da
leggere.
Cosa accidenti ve ne frega di un nome a dominio pensate davvero che se il blog di Beppe Grillo
cambiasse nome a dominio perderebbe utenti ?
Saluti.


Alessandro Nosenzo


P.S. qualcuno vuole il nome a dominio businessidea.eu o idea.it?

On 20 Jun 2006 at 18:36, Giovanni Lanaro wrote:
> Anche noi con lo stesso problema.
> Abbiamo scritto ad EURID e alla corte sottolineando il fatto che per
> compare il dominio all'asta vogliono 500 mentre per aprire una ADR ce
> ne vogliono 2000 di corte + quelli dell'avvocato (il nostro ha chiesto
> 1.500 ). Inoltre, anche in caso di vittoria, la corte arbitrale non
> addebita le spese al resistente; per quello occorre fare una causa
> civile internazionale (altri soldi); una volta avute le spese vinte,
> bisogna poi farseli dare....chi va in Canada,Inghilterra, ...
> Non abbiamo ancora ricevuto risposta da EURID o dalla Corte.
> Tuttavia o si organizza una "class action" comune oppure appare
> evidente come si cada nel tranello: o paghi "poco" sporchi ma subito o
> vai in arbitrato, paghi sicuramente tanto e poi - con calma - forse
> hai ragione.



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