Ecco dove sono alcuni .eu fregati dopo il 7 Giugno!

Euchia S.r.l. euchia a EUCHIA.IT
Mer 21 Giu 2006 10:27:19 CEST


Mettiamola cosi' ... se mi prendo il dominio NOSENZO.IT o NOSENZO.EU e ci metto una bella pagina pornografica tu che dici?
Certo forse NOSENZO non e' il nome della tua societa', ma se lo fosse?

Concordo con te per l'importanza trascurata per altri argomenti, ma e' come non curare chi ha un braccio fratturato perche' ci sono i leucemici.

Vai a spiegare questa cosa a chi una un bracco rotto.

Felice Balsamo
EUCHIA S.r.l.

>In risposta all'email del: 2006-06-21 10.23.36
>Da: "Alessandro Nosenzo" ita-pe a NOSENZO.IT
>A: "ITA-PE a NA.NIC.IT" ITA-PE a NA.NIC.IT
>CC: ""
>Oggetto: Re: Ecco dove sono alcuni .eu fregati dopo il 7 Giugno!

>Italiani siete davvero abituati male in questo Paese dove fare causa e rompere le balle al
>prossimo costa davvero troppo poco. :-)
>Il mondo funziona, purtroppo in questo modo, e tutto sommato spendere 2000 euro per farsi
>rendere il nome a dominio, ammesso che lo si ottenga, non  poi molto.
>Il problema vero  un altro che da anni nel mondo si perde tempo e denaro per impossessarsi
>dell'inutile invlucro (nome a dominio) ma del contenuto, che davvero  piu' importante, non
>importa a nessuno.
>Cosi' avanti con i siti in flash le email in HTML le gif animate nelle email e nulla di interessante da
>leggere.
>Cosa accidenti ve ne frega di un nome a dominio pensate davvero che se il blog di Beppe Grillo
>cambiasse nome a dominio perderebbe utenti ?
>Saluti.
>
>
>Alessandro Nosenzo
>
>
>P.S. qualcuno vuole il nome a dominio businessidea.eu o idea.it?
>
>On 20 Jun 2006 at 18:36, Giovanni Lanaro wrote:
>> Anche noi con lo stesso problema.
>> Abbiamo scritto ad EURID e alla corte sottolineando il fatto che per
>> compare il dominio all'asta vogliono 500 mentre per aprire una ADR ce
>> ne vogliono 2000 di corte + quelli dell'avvocato (il nostro ha chiesto
>> 1.500 ). Inoltre, anche in caso di vittoria, la corte arbitrale non
>> addebita le spese al resistente; per quello occorre fare una causa
>> civile internazionale (altri soldi); una volta avute le spese vinte,
>> bisogna poi farseli dare....chi va in Canada,Inghilterra, ...
>> Non abbiamo ancora ricevuto risposta da EURID o dalla Corte.
>> Tuttavia o si organizza una "class action" comune oppure appare
>> evidente come si cada nel tranello: o paghi "poco" sporchi ma subito o
>> vai in arbitrato, paghi sicuramente tanto e poi - con calma - forse
>> hai ragione.



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