Nuovo Regolamento approvato

Gianni Arru gianni a COMI.IT
Dom 25 Giu 2006 16:31:05 CEST


On Sun, 25 Jun 2006 13:36:48 +0200, Marco d'Itri <md a XN--LZG.LINUX.IT> wrote:

>Il punto è che ci sono maintainer che le LAR le compilano e inviano
>per conto del cliente perché gli vogliono fornire un certo tipo di
>servizio e altri che posizionandosi nel mercato in modo diverso lasciano
>fare tutto al cliente.
>Questi due tipi di maintainer causano al Registro costi notevolmente
>diversi, e non mi sembra giusto che i primi finanzino il customer care
>dei secondi.
>

Certo, è vero. Ci sono provider che fanno pagare per il servizio anche 5000
euro l'anno. Allora non ti costa nulla fornire consulenza e seguire il
cliente nella compilazione delle lar.
Prendi I.NET, un housing ti costa non meno di 5000 euro, poi, se vuoi pure
il servizio di registrazione di nomi a dominio, ti obbliga ad acquistare
pacchetti di registrazione da 50, 100+ domini, pagati in anticipo.
Un provider a qualità totale ha sufficiente margine per offrire servizi
accessori quali la compilazione LAR, se vai a trovarli presso la loro sede,
ti offrono pure il caffè o, se ti trattieni, sono capaci di offrirti pure il
pranzo gratis alla loro mensa aziendale. La segretaria non te la offrono,
visto i tempi...

Questi provider non finanziano affatto il customer care del NIC ad uso dei
provider che fanno i "furbi" e mandano direttamente la LAR al NIC.

Paghiamo tutti i sacrosanti 4,91 euro a registrazione e si fa quello che il
regolamento permette di fare.

Se gira questa voce, significa che l'ha messa in giro il NIC stesso.
Significa ammettere che su alcune registrazioni, la gestione della LAR
supera, addirittura, i 4,91 euro. Ed allora, di chi è la colpa? Ma di quelli
che spediscono la lar direttamente! Non, nostra, NIC, che abbiamo una
procedura che fa acqua ma del proviver. Il provider deve quindi lavorare per
noi e controllare le LAR prima di spedirla, dolce far niente per noi.

Troppo comodo, il NIC, lavori, faccia ricerca e sviluppo, metta on line un
wizard, a prova di errore, che richiede i campi obbligatori, che fa
controlli semantici sugli stessi che in base a quanto inserito verifichi o
generi campi derivati quali p.iva, validita del CF, validità del codice
provider/ maintainer, spunti sulle caselle accetto, non accetto. Che genera
alla fine un PDF non modificabile che il cliente stampa sulla carta
intestata e semplicemente firma ed invia via fax al NIC.
A questo punto, a meno che manchi la firma, ma a mettere una "croce"  penso
ci arrivino tutti, il NIC prende quella LAR e la approva d'ufficio. Vede che
è stata generata dal proprio Wizard e non può che approvarla, se ci sono
inconsistenze è il Wizard che funziona male e va migliorato.

Questo Wizard lo puo fare anche un provider ma non sarebbe la stessa cosa.
Vuoi mettere l'imbarazzo con il cliente per una lar generata con il tuo
wizard e che non va bene, che è stata rifiutata, solo  perchè l'operatore
aveva la luna di traverso?


>> per gestire le LAR? Qualcuno lo sa?
>No, il bilancio dettagliato del Registro rimane una delle tante
>informazioni che non ci è dato sapere, e che se i maintainer avessero le
>palle avrebbero *preteso e ottenuto* già molti anni fa.
>E finché non sarà pubblicato sarà difficile eliminare il sospetto che ci
>siano sprechi nascosti.
>

Sbagliatissimo, da magistratura. Senza sapere i costi non si può ragionare.
Bisogna sapere quanto dei 4,91 va via in costi di gestione diretti ed
indiretti per la LAR. Altrimenti sono tutti discorsi fatti al vento.
Se non publicano i costi la nostra parola vale quanto la loro.



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