Nuovo Regolamento approvato

Control C master a CHIARI.NET
Mar 27 Giu 2006 03:12:05 CEST


Alessandro Nosenzo wrote:

> Ora avevo in animo di procedere giudizialmente

Caro Alessandro,

*non* ti dico che hai "torto o ragione", ti chiedo di riflettere su un
altro livello di approccio e opinione: io ritengo che questo problema
non_debba essere  demandato ad "un giudice" poiche' da cio' a mio avviso
si incardina e consegue un varco obbiettivo di interferenza "politica"
nella *gestione* del dns (ora il ruolo politico e' configurato in temini
di "vigilanza" http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=725  art.
15 comma 1).

Tale pronosticabile interferenza sarebbe "fuori luogo" rispetto agli
statuti proprii di un Registro country code e, aggiungo con ogni
rispetto, ancor piu' fuori luogo per la missione del Legislatore.

Per il resto, "non ho facolta'", Alex, di discutere un incipiente
regolamento evidentemente per ora alla visione dei mnt, ma non degli
assegnatari :-). Ma una cosa posso esprimere, molto semplicemente (ed e'
su questo, a mio avviso, che potremmo cercare di "convergere"):

l' auspicio che CR e Registro
assumano nel programma di esercizio 2006-2007
la definizione di procedura standard ccTLD "IT"
di accreditamento dello assegnatario in valido formato elettronico.

P.S. (Per Arru, ti corrisponderei se permetti privatamente, e con
qualche calma: la storia della interazione formale del cittadino collo
Stato, oggi dispersa in procedure e formati disallineati presso
Pubbliche Amministrazioni, e' stata discussa appassionatamente pure
negli anni '70 es. da Rodota' Cassese Capriz Gerace; rilascia qualche
intuizione - e qualche rimpianto ...)

Giorgio
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