Un modo per combattere lo spam (era: blocchiamo la lista in scrittura)

emilio emilio a ANTISPAM.IT
Mer 3 Gen 2007 20:01:01 CET


ciao,

Elio Tondo wrote:

> Questa  la mia esperienza, e posso dirvi che a questo punto
> non rinuncerei al greylisting per nessuna ragione (o, come ha

anche io, dopo anni [1] di orrore verso un sistema come il greylisting
che potrebbe ritardare la consegna delle mail, l'ho voluto provare su
alcune caselle di posta poco importanti che ricevono veramente
tantissimo spam: sono rimasto sbalordito dalle performance (pensavo
potesse bloccare al massimo il 50% dello spam, invece e` vicino al 95%!)

ovviamente ci sono anche dei lati oscuri del greylisting, uno anche
abbastanza fastidioso: se mi iscrivo ad una mailinglist, gestita su un
server dal quale non ho mai ricevuto mail, oppure se creo un account su
un sito web, e` molto probabile che la mia mail arrivera` in ritardo di
  15~30 minuti (anche molto di piu`, se il server mittente ha un retry
molto ritardato) e cio` rende fastidiosamente asincrona la procedura di
iscrizione

volendo essere pignoli, trovo che utlizzare il greylisting sia anche un
po' maleducato nei confronti dei server dei mittenti (piu` indirizzi MX
sono "protetti" con il greylisting e piu` si allungano le code sui
server dei mittenti: in un certo senso sto utilizzando risorse non mie
per far funzionare il mio antispam!)

una volta inviare una mail dava certezze: la mando, se mi rimbalza
indietro (piu` o meno subito) ho sbagliato indirizzo, altrimenti e`
arrivata al destinatario; ora tra filtri, quarantene, greylist, etc, etc
la posta elettronica e` diventata inaffidabile, lenta e imprevedibile;
questo e` veramente triste... in un certo senso accettare i ritardi del
greylisting (e io, almeno per alcuni miei indirizzi, li accetto) e` un
po' una vittoria dello spam: lo spam ha cambiato il concetto di posta
elettronica :-(

PS ovviamente quando gli spammer decideranno che la raggiungibilita`
delle caselle protette da greylisting varra` abbastanza dollari da
ripagare il costo del retry della consegna delle mail, nel giro di
qualche giorno questo sistema antispam si potra` buttare; la cosa che
piu` mi meraviglia del greylisting e` proprio che ancora oggi gli
spammer non fanno nulla per aggirarlo... probabilmente la sua (del
greylisting) penetrazione sul mercato e` troppo piccola perche` dia
fastidio.


[1] la prima versione di postgrey, l'implementazione che hai segnalato e
che sto usando anche io, dovrebbe risalire alla prima meta` del 2004

--
bye,
emilio



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