Un modo per combattere lo spam (era: blocchiamo la lista in scrittura

Elio Tondo tondo a NEBO.IT
Gio 4 Gen 2007 12:03:32 CET


From: "Vittorio Bertola" <vb a BERTOLA.EU.ORG>

> io, che opero la mia rete casalinga (smtp compreso) da un ip dinamico,
> mando regolarmente bestemmie quando vengo regolarmente blacklistato
> e non ho modo di uscirne...

Vecchia storia... se qualcuno ha voglia di rovistare negli archivi troverà
qualche mia email sull'argomento, dei tempi in cui anche io utilizzavo
il mio SMTP casalingo su IP dinamico; ricordo che qualcuno era molto
convinto che fosse giusto blacklistare gli IP dinamici, ma non mi ha mai
convinto. Poi alla fine ho "ceduto" e mi sono "comprato" un IP fisso, e
in alternativa uso un altro mio SMTP autenticato in housing, ma resta
il fatto che andare per macrocategorie è piuttosto brutale.

> in generale, blacklistare tutti gli ip dinamici solo perchè sono dinamici
> è come mettere in galera tutti gli X (inserire gruppo etnico a piacere)
> perchè sono diversi da noi, ci stanno sulle scatole, e alcuni di loro
> rubano.

Appunto... ;-)

> poi naturalmente se la blacklist la fa Microsoft (vedi anti-phishing di Vista)
> tutti si lamentano e gridano alla censura, mentre se la fa Pippo Supernerd
> allora è un utile strumento... :)

E' la conseguenza della mentalità dominante in rete, dove ciò che è piccolo
e autogestito è bello, e ciò che è grande e sa di interessi monopolistici è
male per definizione. Spesso è vero, e la forza della rete è proprio quella di
permettere anche alle idee non supportate da strutture economicamente
forti di farsi strada, ma a volte questo genera qualche delirio di onnipotenza
in persone probabilmente frustrate che non hanno altri modi per sentirsi
importanti (vedi più sotto).

> in generale è un vero far west, dove se vieni preso in mezzo sono tutti
> fatti tuoi
> [...]
> in varie sedi è stata lamentata la mancanza di una regolamentazione
> che stabilisca i criteri per entrare nelle blacklist e i modi per ricorrere
> e farsi togliere, in modo da evitare che diventino una lista di proscrizione
> gestita senza garanzie (specie quando, di fatto, entrare in una blacklist
> di un certo livello significa venire chiusi fuori dalla rete).

Successe a me diversi anni fa, quando avevo un server dedicato in USA
(in Italia un housing di livello costava ancora cifre assurde) e il mio IP
finì nella blacklist ORBS che allora andava per la maggiore; scrissi al
suo gestore, che mi rispose che erano tutti cavoli miei, perché se prendevo
connettività da un ISP che ospitava spammer, lui non aveva voglia di
distinguere quali IP erano realmente fonte di spam e blacklistava tutta
la classe C di appartenenza, e festa finita. Tipico delirio di onnipotenza,
appunto. Gli augurai di cuore di scomparire da Internet al più presto,
cosa che poi avvenne...

Come nota finale, permettetemi di essere molto soddisfatto di questo
inatteso "risveglio" della lista, a cui ho dato il mio modesto contributo;
con tutto il rispetto per .mau. direi che è evidente che la lista non è da
chiudere, mentre sarei anch'io favorevole a limitare il post ai soli
indirizzi iscritti, come accade di solito nelle ML di discussione.

Riguardo alle altre gradite risposte al mio post iniziale, manderò i miei
commenti appena riesco a trovare un po' di tempo.

Ciao
Elio



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