Un modo per combattere lo spam (era: blocchiamo la lista in scrittura)

Marco d'Itri md a XN--LZG.LINUX.IT
Gio 4 Gen 2007 12:12:21 CET


On Jan 04, "Euchia S.r.l." <euchia a euchia.it> wrote:

> Uno dei primi sistemi che utilizzavo e che ancora utilizzo e' inserire i domini che portano a siti contenenti spambot e simili, o siti con pagine palesemente phishing. Li aggiorno in tempo reale appena ricevo una segnalazione, e' un modo poco efficiente, ma molto efficace. Oggi ho circa 4724 domini utilizzati per fare SPAM o meglio domini presenti nelle email spam a cui si invita a cliccare.
> Questo mi basta per fermare lo SPAM al 50 percento, senza falsi positivi (salvo che si scriva il dominio di proposito in una email).
Bella idea, dove l'ho giÓ sentita? Ah, qui: :-)
http://www.uribl.com/
http://www.surbl.org/

> Quando c'e' qualche attacco massiccio di phishing o spam furbo come l'ultimo sul famoso avvocato, non c'e' un sistema che avverta tutti i provider.
C'Ŕ, si chiama DNSBL...

> Io per esempio invio un elenco dei domini o dei file o delle frasi utilizzati ai vari colleghi su diverse liste.
> Sarebbe utile avere una lista unica codivisa da cui attingere.
> A tal proposito stavo mettendo su un sistema su un mio sito, dove poter prelevare il file.
Vedi sopra.

> Per esempio con questo sistema l'email "avvocato" sono riuscito a fermarlo su tre server mail ben 30.000 volte.
> Un normale antispam non avrebbe fermato l'email.
Ora non esagerare...
La rete del sito era in SBL, quindi spamassassin con del tuning adeguato
lo avrebbe fermato senza problemi.

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ciao,
Marco



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