Un modo per combattere lo spam (era: blocchiamo la lista in scrittura

Marco d'Itri md a XN--LZG.LINUX.IT
Gio 4 Gen 2007 15:56:00 CET


On Jan 04, Elio Tondo <tondo a NEBO.IT> wrote:

> convinto. Poi alla fine ho "ceduto" e mi sono "comprato" un IP fisso, e
> in alternativa uso un altro mio SMTP autenticato in housing, ma resta
> il fatto che andare per macrocategorie è piuttosto brutale.
Ma efficace. Se un grande ISP si può permettere direttamente di chiudere
25/out perché è qualcosa che comunque interessa solo a una manciata di
nerd^Wclienti figurati se non è abbastanza per un terzo che ha a cuore
il *proprio* interesse (minimizzare lo spam ricevuto).
Internet di oggi non è quella del 1990, come non è più possibile avere
open relay bisogna prendere atto che non è più una buona idea nemmeno
avere open resolver o accettare posta da IP dinamici.
Poi ovviamente ciascuno fa quello che vuole, ma vale per tutti: io non
mi lamento se tu vuoi mandare posta da una ADSL Alice, ma tu non
lamentarti se io non la voglio ricevere.

> E' la conseguenza della mentalità dominante in rete, dove ciò che è piccolo
> e autogestito è bello, e ciò che è grande e sa di interessi monopolistici è
> male per definizione. Spesso è vero, e la forza della rete è proprio quella di
No, sveglia! È la differenza tra qualcosa gestito da una enorme
multinazionale più e più volte condannata per abuso della propria
posizione di monopolista de facto e qualcosa gestito da un piccolo
gruppo di privati e in genere senza fini di lucro.
Dovrebbe essere facile capire come ci siano molti più rischi di abusi
del primo meccanismo.

> Come nota finale, permettetemi di essere molto soddisfatto di questo
> inatteso "risveglio" della lista, a cui ho dato il mio modesto contributo;
Non arriverà alla settimana prossima...

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ciao,
Marco



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