Domini .it sotto sforzo? La protesta

Gianni Arru gianni a COMI.IT
Mar 9 Gen 2007 19:34:24 CET


On Tue, 9 Jan 2007 18:20:05 +0100, Fabio Erri <fabio a INTERACTIVE.EU> wrote:

>Marco d'Itri ha scritto:
>> Mica è obbligatorio campare registrando domini, eh...
>
>Anzi: ma c'e' qualcuno che campa registrando domini?
>

Non credo, c'era forse Register una volta, che campava registrando solo
domini.. ma ora ha ampliato la sua offerta con i servizi di hosting..

La mia attività sono i servizi di hosting. Francamente, io farei a meno
del NIC; esattamente come non penso minimamente di diventare registrar per
i gTld, non ho minimamente interesse a diventare registrar per .it.
Il contratto provider/maintainter è necessario solo perchè non si ha la
certezza, in Italia, che i provider/maintainer rispettino il tuo brand.
Il registrar americano per i gTld rispetta il brand e comunque, anche se
non lo facesse, difficilmente un cliente cambierebbe te per lui, visto che
una cosa che non potrà mai dare al tuo cliente è un'assistenza decente in
italiano e la struttura tecnica presente sul territorio italiano.
Un provider/maintainer, futuro Registrar, non ti potrà mai dare questa
certezza: io vendo il pane, tu fai la farina ed vendi anche il pane... chi
mi assicura che un giorno non mi scavalchi?

Chi controlla i contenitori, non può che controllare, volendo, anche i
servizi per la fruizione dei contenuti dentro i contenitori...

Quindi.. questi giochini del NIC degli ultimi mesi mi stanno molto
innervosendo..



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