Un modo per combattere lo spam (era: blocchiamo la lista in scrittura)

Piero Serini p.serini a ESI.IT
Gio 11 Gen 2007 11:04:10 CET


Ciao.

Fabio Erri wrote:
> Purtroppo gli utenti si sono abituati a considerare, a torto, il
> servizio di posta elettronica come un servizio in "tempo reale", e se
> un'email non arriva immediatamente dopo averla spedita sono convinti ci
> sia un problema. E chiamano il tuo numero verde.

Sono d'accordo con quanto hai sciitto. Precisamente con la parte:
"si sono abituati a considerare, a torto,..."

Era ora che anche gli utenti sentissero il peso dello SPAM.
Finora gli ISP si sono sbattuti come bisce (bhe, chi piu'
chi meno) per contrastare il fenomeno. Ora tocca anche agli
utenti accorgersi che lo SPAM e' male.

Confermo che greylist e' un ottimo metodo per limitare
(non eliminare) lo SPAM, e puo' essere configurato con
finestre di whitelist anche molto estese.

In questo modo se i tuoi clienti hanno corrispondenti non
occasionali (decidi tu cos'e' "occasionale": 1 mail/giorno?
3/settimana? ...) il delivery della loro mail non e' rallentato
dal greylisting.

Teniamo conto che il greylisting NON serve per eliminare gli
spammer che "correttamente" (in senso di protocollo, non di
morale) gestiscono le code di mail. Questi messaggi prima o
poi passeranno. Greylisting serve per far droppare i messaggi
che se falliscono il primo delivery non vengono piu' messi in
coda.


Bye,
--
     Piero Serini <p.serini a esi.it> [PS155] [PGP Key: 0x871ADAE3]
             ESI srl <info a esi.it> - http://www.esi.it
Via P. Panzeri, 15                               Tel: +39 0258113562
I 20123 Milano MI - ITALY                        Fax: +39 0258114048
#     $Id: .signature,v 2.21 2003/01/14 18:05:53 piero Exp $



Maggiori informazioni sulla lista ita-pe