assioma Sincrono == Real time la grande balla italiana

Gianni Arru gianni a COMI.IT
Sab 13 Gen 2007 01:03:24 CET


On Thu, 11 Jan 2007 13:03:08 +0100, Fabio Erri <fabio a INTERACTIVE.EU>
wrote:

>
>Quello che a te sembra scontato, a Pisa non lo e'.
>Secondo il NIC sono gli utenti finali, e non noi, i loro clienti.
>

Sono gli utenti finali i loro clienti? :)
E' questo che pensano? :)
Strano, allora perchč i loro clienti chiamano sempre me quando c'č qualche
cosa che non va con i nomi a dominio? Credo proprio che i *loro* clienti
non sappiano che sono i loro clienti... Anche quando il problema č nei
root server, i clienti chiamano me... com'č che sono sempre i provider a
dover fare da parafulmine anche per le beghe del NIC?
O poi, perchč, se sono loro clienti, da quest'anno, il nuovo regolamento
per la registrazione dei nomi a dominio prevede che la LAR venga inviata
direttamente al provider e non pių al NIC? Principale ragione per questa
modifica di regolamento sembra sia che il NIC non gradisce che il suo help
desk venga sovraccaricato dalle beghe degli assegnatari...
Il NIC fa davvero invia a qualsiasi impresa commerciale: fa clienti, fa i
soldi e, poi, scarica tutto il lavoro che ne deriva a terze parti.
Mi chiedo: ma visto che il nic non crea valore aggiunto, non saranno un po
troppini i 4.99 euro/anno a dominio che chiede ai provider solo per
gestire una stringa di byte a dominio dentro ai root server?
E poi, dopotutto, il ccTld .it non mi sembra sia neanche del NIC, non gli
č stato dato in concessione d'uso da qualcuno? Forse, gli assegnatari, pių
che clienti del NIC sarebbe pių giusto dire che sono clienti di ICANN....
E poi, se gli assegnatari sono clienti del NIC, perchč il NIC non fattura
direttamente a loro anzichč chiedere i soldi al provider?.... che strano
business che č quello del NIC....



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