[Ita-pe] Nuova Direzione IIT

giorgio.giunchi a cctld.it giorgio.giunchi a cctld.it
Mar 1 Lug 2008 22:08:48 CEST


Vedo in

http://www.iit.cnr.it/organizzazione/direzione.php
http://www.cnr.it/istituti/DatiGenerali.html?cds=044

che Domenico Laforenza e' il nuovo direttore dello 
Istituto di Informatica e Telematica del CNR

Invariate le  pagine IIT (gruppi di ricerca, strutture 
di servizio) e quella IANA dei parametri di root 
e amministrativi http://www.iana.org/domains/root/db/it.html 

Quel che conta e' il nesso Ricerca~Servizi; quindi  
tecnologie, protocolli, regole, direzioni operative, 
risultati di gestione ecc., ma ritengo abbia qualche 
senso segnalare che con Laforenza viene confermata 
una biografia "interna" alla scuola pisana di 
informazione automatica.

Mi riferisco alla concatenazione che si diparte dalla 
Calcolatrice Elettronica Pisana, il cui Centro Studi 
fecondera' il primo Dipartimento nazionale di Scienza 
della Informazione, e il Cnuce e lo IEI, i quali 
in fine confluiranno nell' ISTI [mentre il Reparto 
Applicazioni Telematiche del CNUCE generera' a rango 
di Istituto prima lo IAT poi lo IIT]

Ho aggiornato i quadri 2.2 e 7.1 di 

http://cctld.it/info_contatti/infocontatti.html
http://cctld.it/storia/doc/lettera_fermi.html

Personalmente auspicavo che il CNR confermasse l' Ing. 
Enrico Gregori per una ancor piu' stringente concatenazione:
l' aver svolto appassionatamente funzione di 
Vicedirettore dal 2003 su nomina di Franco Denoth, di 
Direttore dal 2006; per me insomma le comunita' tecnico 
scientifiche generano le proprie successioni in sostanza 
per cooptazione.
E' un "metodo" - quindi per definizione pur esso non esente 
da critica, probabilmente oggi fuori moda, ma e'questo che
penso, e quindi cio' sottoscrivo.

P.S. Un piccolo augurio "pratico" di buon lavoro a 
Laforenza: a lato della quotidiana mediazione di Ricerca 
operativa e manutenzione del ccTLD, a mio avviso IIT 
avrebbe ogni titolo a promuovere (o almeno contribuire a) 
distribuzione di cultura telematica: storia e identita' 
dell' internet, come "funziona", particolarmente lato DNS, 
che cos' e'un nome a dominio, qual' e' lo stato dell' arte 
dei servizi - e di una inesausta next generation - ecc. 

Sostengo il progetto di un DVD didattico ed esemplare, da
aggiornare periodicamente, per gli istituti di istruzione
e formazione, che copra l' arco dall' anagrafe media 
inferiore a quella universitaria.

Sarebbe iniziativa, oltre che "giusta" ... "conveniente".
Produrre informazione e' produrre consenso.

Chiedo scusa per l' inelegante argomento, ma viviamo ancora 
in tempi di qualche ignoranza, e qualche fraintendimento, 
sulla interneconnessione di reti (internet *non* e' una "rete" ...)
anche da parte degli establishment culturali e politici ...
e personalmente gradirei che il mio country code Top Level 
Domain godesse di un informato e radicato consenso di massa.

Giorgio Giunchi
:::::::::::::::


Qualche link:

Abba Denoth Sommani
http://www.fi.cnr.it/r&f/n4/abba.htm

Gregori
http://www.quadernionline.it/igf_2008/gregori.html

Laforenza
http://miles.cnuce.cnr.it/~lafo/domenico/domenico.html

Laforenza
http://www.iet.unipi.it/dottinformazione/Workshop/Anno2005/Locandine/Informatica.pdf

(Qui vedo che Laforenza cita il CNR "Marconi art director"...
pensavo di essere lu' unico ad interessarsi di 'ste robe)
  






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