Errore di Lettura

Alessandro Nosenzo nosenzo a IDEA.IT
Mar 17 Feb 2009 10:27:38 CET


>
> >Un'ulteriore domanda poi: ho inviato la richiesta per un dominio ILXXXX.IT,
> >e mi Ŕ stato risposto che il dominio XXXX.IT era giÓ registrato, pertanto
> >la mia richiesta non poteva essere accolta.
>
> Non ne posso pi¨ (Nosenzo, mi hai fatto il malocchio?)...
Ok dai la prima volta che ci vediamo ti faccio un giro di carte, se ti puo' consolare con la RA io non ho problemi ma in compenso li ho su altri fronti lavorativi, deve essere un periodo cosi'!
>
> Ho spedito due lettere di assunzione responsabilitÓ per due domini XXXX.IT e
> mi sono visto "In registrazione" i due domini come XXXX.AT.IT (entrambi!)
> Ho riguardato ovunque e non riesco a capire da dove cazzo sia venuto fuori
> at...
>
AT= Asti cioe' da dove vengo io.....

> Insisto : Ŕ stato Nosenzo! (magari si Ŕ messo accanto al fax con pennarello
> e bianchetto a modificare le mie A.R....)
Pennarello e binanchetto li usavo a scuola, e' piu' facile registrare la modulazione del fax e poi modificare con apposito software un pochino qua e la ed il gioco e' fatto, poi si ritrasmette il tutto alla RA avendo cura di passare tramite linea telefonica interconessa possibilmente senza passaggio di CLI o meglio con CLi falso. (Binchetto e pennarello bleah!).

>
> A parte questo, voglio esprimere il mio consenso per la proposta di
> far valere il modulo come inizio registrazione. La sua verifica sarebbe
> immediata ed eventuali errori sarebbero subito rilevati e notificati.
> Forse che un giorno potremo avere un meraviglioso form tipo N.S.?
>
> Ci pensate che anche in quest'ultimo caso si Ŕ creata una situazione
> assurda?
>
> 1) Io spedisco una lettera perfetta per XXXX.it
> 2) Un altro MNT spedisce una lettera perfetta per XXXX.it
> 3) La R.A. esamina il mio fax ed inserisce il dominio XXXX.AT.IT (esempio)
> 4) La R.A. esamina il fax dell'altro MNT e si prende XXXX.it
>
> Con il fax possono verificarsi anche errori di lettura di questo tipo, con
> il modulo NO.
>
Bene a parte gli scherzi il decreto legislativo n. 185 del maggio 1999 entrato di recente in vigore mi pare che conferisca valore legale ai contratti interamente digitali salvo il problema della firma digitale che mi pare sia normativa che si e' arenata. Noi che invece siamo piu' moderni criptiamo in PGP l'email e cio' equivale alla firma digitale, visto che e' un contratto fra privati se le parti (RA e MNT) si accordano cosi' non capisco perche' si debba ancora mandare uno stupido, inutile ed anacronistico fax che, come giustamente dice Stefano e' soggetto ad errori di molti tipi.
Se volete allora usiamo il Telex almeno quello era sicuro e rapido. :)))
Saluti a tutti.

Alessandro Nosenzo



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