[Ita-pe] CHIUSO PER RETTIFICA

Pierfranco Bini bini a dsmlab.it
Lun 15 Giu 2009 14:27:24 CEST


So che non attirero' le simpatie dei colleghi ma sinceramente non vedo motivi 
per stracciarsi le vesti, ne' il nesso con la possibilita' o meno di inviare 
un SMS (cosa c'entra??).

Mantenere la cosiddetta "libera informazione" al di la' della legge, serve 
solo a permettere che si fondino leggende metropolitane basate sulla 
propagazione di "notizie" in rete, in una parola di far prevalere la 
quantita' della propagazione di una notizia, sulla qualita' della verifica 
delle fonti.

La domanda secondo me va posta in senso inverso: come si puo' difendere 
qualcuno dalla possibilita' di essere calunniato su un blog? Se qualcuno 
parlasse male di me su un blog non avrei alcun problema, non essendo un 
personaggio pubblico, ma bisogna anche pensare agli effetti della diffusione 
di notizie false e tendenziose nei confronti di personaggi la cui immagine 
pubblica e' importante.

Per quale motivo una calunnia su un quotidiano deve essere rettificata con la 
stessa evidenza e, per esempio, e' possibile infamare impunemente qualcuno su 
un blog? La liberta', come sanno anche i bambini, finisce dove comincia 
quella degli altri, quindi se qualcuno decide di mantenere un blog o similia, 
lo faccia sapendo che, se vuole accettare interventi non moderati e/o 
verificati, dovra' nel caso pubblicare anche una rettifica.

A me sembra piu' giusto cosi'. Poi si puo' discutere sui modi e sulle 
sanzioni ma personalmente il principio mi sembra sacrosanto.


Saluti

Pierfranco


-- 
DSMLab WebMail powered by Open WebMail Project (http://openwebmail.org)





Maggiori informazioni sulla lista ita-pe